L-glutammina: pro e contro nell’assunzione degli integratori glutamminici

Chi si sente spesso troppo affaticato o avverte un senso di cedimento muscolare potrebbe aver bisogno di integrare la glutammina. Questo amminoacido, prodotto in modo naturale dal corpo, infatti, tende a scarseggiare soprattutto quando si adotta uno stile di vita iperattivo o improntato a sovrallenamento in chi pratica sport, sia a livello amatoriale che agonistico. Questi soggetti farebbero bene a integrare la glutammina mancante assumendo integratori glutamminici per ritrovare energia e benessere psico-fisico. Ma quali sono gli effetti di questo amminoacido in chi lo assorbe tramite prodotti a base glutamminica? Sicuramente un miglioramento delle prestazioni fisiche e un riequilibrio delle funzioni vitali, con particolare riferimento alla salute dell’intestino e all’equilibrio delle difese immunitarie.

L’assunzione di L-glutammina sotto forma di cibi e integratori accelera il recupero post allenamento o dopo ore di lavoro e affaticamento psico-fisico, merito della ricarica di glicogeno, una riserva di energia che il corpo produce attingendola soprattutto dai carboidrati con l’alimentazione. Grazie alla glutammina, il glicogeno viene assorbito più rapidamente traducendosi in riserve energetiche. A differenza dei carboidrati a forte apporto calorico, la glutammina aiuta a ricaricare il glicogeno senza calorie, apportando sensibili vantaggi soprattutto in chi fa sport. Inoltre assumere L-glutammina, la variante più diffusa e benefica di questo amminoacido, si favorisce l’equilibrio e il rinforzo delle difese immunitarie, un effetto particolarmente vantaggioso per chi soffre di determinate patologie, come la sindrome Open Window, da cui sono affetti molti sportivi che si sottopongono a sessioni di allenamento massicce e stancanti. La L-glutammina svolge anche una potente azione preventiva per evitare il calo e la perdita della massa muscolare.

Ma non sono tutte rose e fiori, infatti in alcuni casi l’assunzione di L-glutammina in forma di cibo o integratori può essere sconsigliata in determinati soggetti. Pur trattandosi, infatti, di una sostanza del tutto naturale e a-tossica potrebbe creare dei problemi in caso di sovradosaggio, dovuti all’insorgenza di effetti collaterali come disturbi gastrici quando si supera la soglia di tolleranza o si esagera nella posologia degli integratori glutamminici. Per non andare incontro a spiacevoli conseguenze sulla propria salute, si consiglia di seguire le linee guida che potrete trovare su questa pagina dedicata alla glutammina e agli integratori che la contengono.