| Università, dalla Regione 150 milioni di euro |
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| Mercoledì 28 Luglio 2010 13:57 |
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Ammontano complessivamente a 151.401,253,99 euro gli interventi previsti nella rubrica del dipartimento Istruzione e Formazione professionale e destinati a dare impulso all'alta formazione, al sistema degli Atenei
dell'isola e al diritto allo studio universitario, utilizzando l'aggregazione di risorse derivanti da fondi europei, trasferimenti statali e stanziamenti della Regione. L'iniziativa è stata presentata alla stampa stamattina dall'assessore regionale all'Istruzione e Formazione professionale, Mario Centorrino. Si tratta di un programma di interventi ambizioso, che si articola su quattro aree tematiche: - Interventi per la qualificazione delle risorse umane nel settore della ricerca e dell'innovazione tecnologica, le cui risorse previste sono pari a 46.979.800,00 euro. Sono interventi destinati a sostenere percorsi di studio e perfezionamento post- laurea, e sostegno a imprese e centri di ricerca articolati i sei misure che conglobano risorse per un totale di oltre 46 milioni di euro, nell'ambito del POR FSE 2007/2013 della Regione siciliana. Il campo di azione varia dalle borse di dottorato alle strategie per il rientro dei cervelli, alla collaborazione con le imprese. - Interventi per l'attivazione di Master universitari, per un totale di 18.502.653,99 euro, a valere dell'Asse IV Capitale umano del P.O. FSE 2007/2013. I progetti puntano alla ricerca e all'innovazione nelle aree ritenute strategiche nella politica di sviluppo della Regione, quali efficienza energetica, produzioni agroalimentari, edilizia, biologie avanzate, conservazione e valorizzazione dei beni culturali e ambientali. - Interventi a favore delle istituzioni universitarie. Risorse previste 33.163.000,00 euro. - Interventi per il diritto allo studio universitario, per cui è previsto un intervento pari a 52.756.000,00 euro. "Mi auguro", ha detto Centorrino, "che questi finanziamenti possano aiutare le Università siciliane, tutte ugualmente competitive a livello nazionale. Quello con gli atenei è un rapporto forte di collaborazione che si va intensificando sempre più, con il comune obiettivo di contribuire al rilancio dell'immagine della Sicilia e della sua economia. È nelle università, infatti, che si formano le professionalità del futuro e si alimenta il sistema economico sociale". Alla conferenza stampa hanno partecipato il dirigente generale con l'interim alla Formazione professionale, Felice Bonanno, i rettori delle Università di Palermo, Roberto Lagalla, Messina, Franco Tomasello e i rappresentanti di Enna e Catania. Lagalla ha espresso apprezzamento per l'attenzione e l'efficace programmazione del governo regionale, e ha sottolineato "l'importanza della programmazione per una migliore ottimizzazione dei fondi strutturali, come segnale di un raccordo concreto tra mondo della formazione e mondo del lavoro, in perfetta sinergia istituzionale". "La programmazione messa in atto dal governo regionale", ha affermato Tomasello, "rappresenta una novità. I finanziamenti sono stati agganciati a precisi obiettivi che hanno una concreta ricaduta sul territorio, in una più ampia politica di sistema. Questo programma lancia una sfida: l'opportunità di creare, finalmente, un sistema universitario integrato produttivo che punti alla migliore qualità". palermo.blogsicilia.it |















